Come applicare la lettura ottica in ambito industriale?

La documentazione cartacea ha ancora un impiego eccessivo nei processi di monitoraggio e verifica della produzione industriale. Un aspetto tanto importante della gestione aziendale rischia così di finire sottovalutato, mentre l’applicazione delle tecnologie di lettura ottica può renderlo pienamente efficiente e funzionale.

L’importanza della rilevazione dei dati di produzione

Nell’industria non è mai possibile prescindere da un controllo puntuale, attento e costante delle attività del ciclo produttivo. È solo un monitoraggio seriamente condotto, infatti, che può rilevare tempestivamente eventuali mancanze, errori o difetti, e permettere di risolvere tali problemi contenendone le conseguenze negative. Ogni giorno, per questo motivo, responsabili e direttori di produzione si aggirano per gli impianti, riportando su una mole sconfinata di moduli cartacei la quantità di pezzi prodotti e quella di scarti, i fermi macchina con le loro cause, le certificazioni di qualità dei pezzi realizzati, e decine di altri dati fondamentali per la valutazione dell’andamento delle linee di produzione.

L’analisi di tutti questi elementi è quella che permette poi alla direzione dell’azienda di rilevare le aree dove occorre intervenire per migliorare la situazione, correggere errori, e in generale aumentare l’efficienza e la produttività.

Le criticità del processo di rilevazione

Come abbiamo sottolineato, tuttavia, questo importantissimo processo di rilevazione dei dati viene effettuato su carta: questo si traduce in un’operazione massiccia da far svolgere manualmente a una quantità spropositata di persone, che devono fisicamente trascrivere quell’enorme mole di dati dai moduli ai sistemi di archiviazione sfruttando i quali, idealmente, si potrebbero trarre quelle conclusioni cui facevamo cenno poco sopra, e che possono dare una svolta anche significativa all’andamento aziendale.

Come probabilmente molti dei nostri lettori ora stanno pensando, tuttavia, quell’analisi sovente non arriva mai. La ragione? Inserire tutti quei dati, ogni giorno, richiede appunto molte persone e molto tempo. Il lavoro di archiviazione, così, viene necessariamente posposto, perché c’è sempre qualcosa di più urgente da fare: e così la rilevazione fatta in linea non arriva mai a diventare dato, se non quando ormai è troppo tardi per trarne le conclusioni utili e necessarie.

Quello che affligge il processo di rilevazione e analisi dei dati di produzione industriale è quindi un problema duplice, di risorse umane e di tempo disponibile. Fortunatamente, la lettura ottica è esattamente il tipo di tecnologia che può risolvere brillantemente questo tipo di problema.

Le soluzioni di lettura ottica per la rilevazione dei dati industriali

Ma come può la lettura ottica aiutare in questo processo?

Innanzitutto, bisogna riconoscere che la modalità di raccolta dei dati di produzione, per quanto possa spesso mettere in campo strumenti tecnologici dal palmare al tablet, continua – e continuerà a lungo – a basarsi sulla carta. Quale strumento è più comune, più immediato, e più semplice? Quale meno invasivo, e quale richiede meno formazione specifica? Un modulo cartaceo ben progettato è sicuramente comodo per rilevare i dati, e a dirla tutta non è in fase di raccolta dei dati che si perde più tempo.

Dove invece bisogna spingere per una vera rivoluzione tecnologica è nel momento successivo: quello in cui quei dati vengono trasformati in informazioni, archiviandoli e correlandoli. È qui che gli impiegati addetti al Data Entry si trovano bloccati per ore in un lavoro disumanizzante, noioso e inefficiente: ed è qui che deve sostituirli un sistema di lettura ottica appositamente sviluppato.

Dobbiamo immaginare un software di riconoscimento caratteri, idealmente con tecnologia ICR per identificare ed estrarre i dati scritti a mano, in stampatello, sull’apposita modulistica: quella gran massa di carta deve essere sottoposta a scansione massiva, e i contenuti – digitalizzati – potranno essere automaticamente elaborati, correlati e trasformati in indicazioni utili. Nessun operatore bloccato alla tastiera otto ore al giorno per copiare dati da un foglio ad uno schermo, nessuna informazione utile persa perché emerge solo quando è troppo tardi.

I vantaggi delle soluzioni di lettura ottica in campo industriale

Al di là delle indicazioni generali date finora, quali sono i vantaggi concreti dell’adozione di un sistema di lettura ottica nell’ambito industriale?

  • Innanzitutto la riduzione dei tempi di inserimento, e quindi dei costi. Un sistema equipaggiato con alimentatori documentali standard può sottoporre a scansione un documento in meno di due secondi.
  • In secondo luogo, la delocalizzazione. I dati di tutti gli stabilimenti possono essere correlati in tempo reale, a prescindere dalle distanze fisiche.
  • Per terza cosa, la diminuzione degli errori. I sistemi di lettura ottica moderni sono capaci di ripulire e raddrizzare le immagini delle scansioni, estrarne il contenuto, e digitalizzarlo senza i problemi di inevitabile stanchezza e distrazione di un operatore umano alla fine di una giornata di lavoro; inoltre, sono in grado di segnalare qualsiasi lettura “dubbia” per farla riverificare da un responsabile.
  • Per finire, la disponibilità pressoché istantanea dei dati ottenuti: la digitalizzazione immette subito i dati nel flusso documentale dell’azienda e nel suo archivio, permettendone l’elaborazione immediata.
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